| Museo MONTEROSA |
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Il Forte Bramafan, la più importante fortificazione delle Alpi Cozie di fine Ottocento, venne costruito tra il 1885 e il 1894 sul rilievo omonimo che domina la conca di Bardonecchia, con il compito di controllare e sbarrare la ferrovia che percorreva la galleria del Fréjus, collegamento ferroviario inaugurato pochi anni prima e che, per gli strateghi militari del Regno d’Italia, era potenzialmente pericoloso per una invasione da parte francese. Questa opera di demolizione sistematica finì nel 1995, quando i volontari dell’ASSAM (Associazione per gli Studi di Storia e Architettura Militare) di Torino iniziarono la loro opera di recupero del manufatto. In 10 anni di lavoro costante ed appassionato, il FORTE BRAMAFAN ha cambiato volto, sono state ricostruite le strutture interne ed esterne, gli impianti elettrici, ripulite le scale di accesso ai vari blocchi fortificati, rimesse in sicurezze le opere visitabili. Soprattutto si è costruito un percorso museale che va da fine ottocento al 1945. La Divisione Alpina Monterosa ha trovato casa; una casa ove mostrare la propria memoria storica. La Monterosa ha ottenuto la possibilità di poter raccontare “se stessa” utilizzando i locali di un museo che, magnificamente allestito e curato dall’ASSAM, rappresenta per la “Divisione Alpina” una grande opportunità per mostrare a tutti ciò che fece, ciò che fu e ciò che oggi è: la “Divisione di Ferro”.
È la possibilità di poter mostrare realmente ciò che i protagonisti di
allora videro e fecero. Il fine di questa iniziativa è un luogo che rappresenti
materialmente ciò che fu la MONTEROSA e ne tramandi fisicamente la memoria
attraverso i suoi simboli più significativi. Simboli concreti, tangibili.
Uniformi, armi, distintivi e quant’altro possa rendere l’idea di quei giovani
di vent’anni che andarono alla guerra affinché i giovani di vent’anni di oggi
possano rendersi conto delle difficoltà oggettive e delle reali possibilità di
un combattente di allora. Il nostro obiettivo è arrivare ad un numero consistente di uniformi così da poter effettivamente parlare di “Sala Monterosa”, punto di riferimento per gli appassionati di storia delle unità militari della R.S.I. e per tutti coloro che, incuriositi da una Penna Nera ed un Gladio, si porranno la domanda: “ma chi sono quegli alpini che ancora nella primavera del 1945 si ostinavano a difendere i Sacri confini della Patria dagli invasori anglo-americani?”. Questo è uno straordinario risultato, perché per la prima volta sarà possibile a migliaia di visitatori conoscere la “Monterosa”, la sua storia, i suoi cimeli, le sue uniformi, i suoi Caduti.
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| Cimeli della divisione Alpina Monterosa appartenuti ai reduci e ai Caduti | Sottotenente Battaglione Bassano - Fronte alpino Occidentale - 1944-45 | ||||
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| Tenente Gruppo Esplorante Cadelo - Fronte meridionale 1944 | Tenente I Battaglione d'Istruzione - Germania-Munsingen 1943-44 | ||||
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| Alpino Battaglione d'istruzione - Germania-Munsingen 1943-44 | Alpino Battaglione Tirano - Fronte Alpino Occidentale 1944-45 | ||||
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| Alpino sciatore Fronte Alpino Occidentale
inverno 1944-45 |
Capitano Comando di Divisione - fronte della
Garfagnana - Linea Gotica inverno 1944-45 |
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| Link alla Associazione per gli studi di Storia e Architettura Militare | |||||