RADUNI E MANIFESTAZIONI > 47° Raduno Monterosa

Il 47° Raduno Monterosa.
Darfo Boario terme, 22-23 Settembre 2007
di Claudio Bertolotti

47° Raduno Monterosa! Uno in più, come ogni anno. Tanti, tantissimi i Raduni degli Alpini della Monterosa che hanno portato l’Associazione ai giorni nostri, sin da quel lontano 1952! Anche quest’anno, come i quarantasei che lo hanno preceduto, gli Alpini della “Divisione di Ferro” si sono riabbracciati presso il Centro Congressi di Darfo-Boario Terme. Che gioia potersi rivedere, riabbracciare un vecchio conducente di muli o il proprio mitragliere preferito, per non dire poi di quel severo comandante di plotone che tanto ci ha fatto sudare in tempo di guerra... Ma la guerra è finita, tanto tempo fa; ciò nonostante nessuno si è mai dimenticato di quel trascorso di vita, breve a dire il vero, che tanto ha condizionato l’esistenza degli anni successivi, per sé e per le proprie famiglie. Anche questa la ragione del doversi rivedere ogni anno: ricordare con la propria presenza la scomparsa di coloro che furono camerati in guerra e che non ebbero la possibilità di vederne la fine. Un obbligo morale quindi.

Sabato 22 settembre, appuntamenti di rito e di formale rispetto si sono svolti, durante il pomeriggio del sabato, mentre la volenterosa manovalanza si occupava di allestire l’atrium del Centro Congressi; colla, nastro adesivo, puntine e tanta pazienza, quanta... Nel frattempo, la rappresentanza ufficiale della Monterosa deponeva la Corona d’alloro in memoria dei Caduti di tutte le guerre - quale prova del rispetto e della devozione ideale per chi ha donato la propria vita alla Patria - al locale monumento proseguendo poi con la visita al Tempio dei Caduti della Madonna degli Alpini. Silenzioso rispetto e spirito di alpina tempra hanno caratterizzato i due momenti.

Nel tardo pomeriggio il Consiglio Direttivo della Monterosa si è riunito nei locali del Centro Congressi per discutere circa le vitali decisioni da prendere per il futuro dell’associazione. La relazione del Segretario, e poi, la presentazione del “bilancio annuale”, puntuale e accurato grazie alla precisione del Tesoriere, l’Ing. Paolo Pogliano del quale abbiamo sentito la mancanza, e del suo gruppo di lavoro, ha mostrato, confermando quanto già evidenziato lo scorso anno quanto l’attuale situazione finanziaria non sia propriamente rosea, dato che tende al...negativo! Il successivo argomento che ha tenuto impegnati i consiglieri per un periodo di tempo inferiore a quanto preventivato –per fortuna!- è stato quello relativo alle dimissioni presentate dal Presidente Ginanneschi che, accettate dal Consiglio, hanno comportato una nuova proposta con relativa approvazione del nuovo candidato: l’Ing. Luigi Carpaneda, già nostro Vice Presidente. Alla Vice Presidenza, lasciata vacante, è stato proposto e votato l’Alpino Mazzola.

Domenica 23 settembre ci siamo alzati presto; è proprio ero che nella naja non c’è mai un momento di riposo... alzabandiera accompagnato dall’Inno nazionale e un boato corale: MONTEROSA!, tutti, all’unisono, alpini e alpine, reduci e giovani. Emozionante come sempre è stato l’osservare quel tricolore mosso dal vento; che bello, ancora una volta. Saluti, baci, abbracci, commozione.

Egregiamente organizzato e diretto dal Socio Giuseppe Pagani e Signora il servizio cartoline e francobolli per gli appassionati filatelici; qui le cartoline, con gli annulli speciali delle Poste Italiane, sono letteralmente andati a ruba.

La Santa Messa, momento di raccoglimento e di riflessione, è stata officiata alla presenza di alpini, parenti, amici, camerati e del glorioso Medagliere della Divisione. Ma il momento più toccante e che tanta emozione ha suscitato nell’animo dei presenti è stata la spettacolare partecipazione dei Crodaioli di Bepi De Marzi che, in memoria e in ringraziamento dell’amicizia di Giuseppe Bedeschi, hanno saputo donarci un attimo di commozione mista a gioia pura con i canti delle montagne e degli Alpini. L’elenco dei Nostri Caduti ha concluso la cerimonia.

L’Assemblea dei Soci ha avuto inizio alle ore 10.30. La votazione dei candidati alla Presidenza e alla Vice-Presidenza avveniva per alzata di mano: eletti all’unanimità Carpaneda, Presidente, e Mazzola, Vice-Presidente (che va così ad affiancarsi al Vice-Presidente Martinengo). L’esuberanza dei due neoeletti –entrambi del Tirano!- mi è parsa tanto come una positiva e benevola “sberla” all’Associazione che ben fa sperare nel futuro. Successivamente prendeva la parola il Segretario Massey riferendo sulle perduranti difficoltà esistenti per lo svolgimento delle necessarie attività associative; seguiva la presentazione e successiva approvazione del Bilancio presentata dal Consigliere Morandi. Prendeva la parola il Consigliere Claudio Bertolotti che presentava lo stato dell’Istituto Storico-Culturale «Divisione Monterosa», volto a raccogliere l’eredità dell’”Associazione degli appartenenti alla Divisione Alpina Monterosa”, con l’appello finale fatto ai monterosini volto al coinvolgimento nell’attività associativa di figli e nipoti; a seguire, interveniva il Consigliere Cucut che sollecitava i reduci della Divisione a scrivere i propri ricordi per poi consegnarli all’Associazione.

Gli altri interventi e le proposte saranno discussi dal Consiglio Direttivo alla prossima riunione.

Pranzo ottimo, compagnia eccellente, atmosfera famigliare hanno anticipato il malinconico - ma sempre solenne - ammainabandiera, contornato da “arrivederci all’anno prossimo”, strette di mano, baci e abbracci affettuosi.

Come ben sapete, e se non lo sapevate ve lo dico adesso, sono un ottimista e quest’anno sono tornato a casa stanco, sì, ma molto, molto soddisfatto...

Ciao a tutti, amici Monterosa; ci rivedremo presto.!