| RADUNI E MANIFESTAZIONI > COLTANO 2007, P.W.E 337 |
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COLTANO 2007, P.W.E 337 Quest’anno, a differenza di quelli passati, la manifestazione a Coltano con la celebrazione in suffragio di tutti coloro che, appartenenti all’esercito della RSI, hanno sofferto la fame, i maltrattamenti, le umiliazioni e anche la morte nel Campo PWE 337, ha avuto luogo domenica 2 settembre, in anticipo rispetto alla data che coincideva in passato con la domenica di metà settembre. Ciò è dovuto alla nuova organizzazione, egregiamente subentrata a quella del Presidente Pietro Ciabattini - ormai giunto ai limiti delle proprie possibilità fisiche per proseguire, come ha fatto in passato, in un impegno ormai per Lui troppo gravoso. Con felice sorpresa le aspettative non sono andate deluse. Infatti, abbiamo trovato tutto perfettamente in ordine e predisposto a dovere con puntualità. Un elegante gazebo costituiva la copertura dell’altare. Il verde e le piante perfettamente curate e in ordine. Non ultimo, un perfetto servizio di sorveglianza curato con molta discrezione ed efficienza da Carabinieri e Polizia di Pisa. L’atmosfera, come sempre, era allietata da canzoni del nostro passato. Alle ore 10 aveva inizio il rito religioso, officiato, per l’occasione, da Monsignor Marchesini e preceduto dall’alzabandiera e dalle note dell’Inno nazionale. I presenti, circa un centinaio tra i quali moltissimi giovani, hanno assistito con raccoglimento alla Santa Messa. Degne della massima attenzione, sono state proferite da Monsignor Marchesini sia all’inizio del rito che al momento dell’omelia, parole che hanno ricordato, con accorato trasporto, il sacrificio supremo di tante giovani vite per tenere alto l’onore della Patria. Alla fine, come sempre, al suono del silenzio fuori ordinanza è stato benedetto il Cippo che ha trovato nuova collocazione all’interno dell’area che fu quella del campo di concentramento P.W.E. 337. In detta circostanza molti hanno ricordato la loro passata esperienza rievocando episodi vissuti durante il periodo bellico. Un particolare ringraziamento vada a questi giovani volontari
che hanno sentito il dovere di perpetuare per molti anni ancora questa nostra
manifestazione con passione e dedizione. Grazie ragazzi!.
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