| LA NOSTRA STORIA > Il Battaglione Vestone |
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Il Battaglione Vestone di Carlo Cucut Il Battaglione “Vestone” venne costituito nell’agosto del 1944, con un organico comprendente: un Reparto Comando, quattro Cp. leggere (ciascuna dotata di tre mitragliatrici pesanti e tre leggere) e il supporto di un Pl. Mortai ceduto dal “Brescia”, raggruppando le quattro Compagnie d’allarme costituite traendo personale dai Battaglione organici del 2° Reggimento Alpini, con lo scopo di mantenere il controllo delle strade di comunicazione e di rifornimento dalla linea costiera alla linea di resistenza lungo il crinale appenninico, attraverso i Passi di Scoffera, Bocco, Madonna delle Nevi, Cento Croci. Partecipò alla grande operazione di rastrellamento di fine agosto e operò come reparto mobile nelle retrovie della Divisione. Nelle notte tra il 3 e 4 novembre, a Torriglia, nell’entroterra genovese, il Comandante del Battaglione, d’accordo con alcuni ufficiali, consegnò ai partigiani tre delle quattro Compagnie. Sfuggirono alla cattura 120 uomini, appartenenti alla quarta Cp., schierata fuori Torriglia, oltre ad alcuni alpini che riuscirono a fuggire dai partigiani, mentre circa 200 vennero catturati. Fra questi solo una cinquantina, con il Comandante e alcuni ufficiali, rimasero con i partigiani, gli altri preferirono tornare a casa, mentre altri tornarono alla Divisione. Comandante del Battaglione, il Magg. Paroldo. (Da Storia del Novecento, mensile di storia) |